Il Prof. Franco Ascani, Membro della Commissione Cultura e Patrimonio Olimpico del Comitato Internazionale Olimpico e Presidente della FICTS, insieme al Consiglio di Amministrazione e ai rappresentanti dei 130 Paesi affiliati, esprime profondo cordoglio e rende il saluto a Sabirzhan Ruziyev, 1* Vice Presidente FICTS, grande protagonista della scherma e del Movimento Olimpico.  Un uomo che ha dedicato la propria vita allo sport, prima come atleta di altissimo livello e successivamente come dirigente, allenatore e promotore dei valori olimpici.

Figura tra le più prestigiose della storia della scherma uzbeka, Ruziyev conquistò la medaglia d’argento ai Giochi Olimpici di Mosca 1980 e, nel corso della sua carriera, tre medaglie d’oro, una d’argento e una di bronzo ai Campionati del Mondo. Risultati che ne hanno fatto un punto di riferimento dello sport del suo Paese e della scherma internazionale.

Terminata l’attività agonistica, trasformò l’esperienza maturata sulle pedane internazionali in un impegno instancabile al servizio delle nuove generazioni. Come allenatore e mentore, condivise competenze e valori con i giovani atleti, contribuendo in maniera determinante alla crescita della scherma e della cultura sportiva in Uzbekistan.

Dal 1992 al 1995 ricoprì la carica di Presidente del Comitato Statale della Repubblica dell’Uzbekistan per la Cultura Fisica e lo Sport e, dal 1995 al 2003, guidò il Comitato Olimpico Nazionale dell’Uzbekistan, contribuendo alla costruzione e allo sviluppo del sistema olimpico nazionale. E’ stato alla guida della Federazione di Scherma dell’Uzbekistan e, in qualità di Vice Presidente della Confederazione asiatica, operò per la diffusione della scherma nel continente, il rafforzamento della cooperazione internazionale e il sostegno ai giovani atleti.

Nel corso della sua prestigiosa carriera gli furono conferiti importanti riconoscimenti nazionali e internazionali per i suoi meriti sportivi e per il contributo offerto allo sviluppo del Movimento Olimpico. E’ stato insignito del titolo onorifico di “Uomini più grande della Repubblica dell’Uzbekistan” (Hizmat Kursatgan Sportchi), ha ricevuto il “Collare d’Argento” nel 1998 dal CIO e l’“Ordine d’Oro” dell’Associazione dei Comitati Olimpici Nazionali nel 2002.

Sabirzhan Ruziyev aveva compreso la capacità dello sport di diventare cultura, racconto, educazione e strumento di incontro tra i popoli.

Fu lui a portare per la prima volta il Festival del cinema e della televisione sportiva a Tashkent, inserendo l’Uzbekistan nel circuito internazionale del “World FICTS Challenge” e creando un nuovo ponte culturale tra il suo Paese e il resto del mondo. Un’intuizione che ha lasciato un’eredità duratura, facendo delle immagini sportive uno strumento per diffondere i valori dell’Olimpismo e avvicinare le nuove generazioni allo sport.

A Milano, in occasione di “SPORT MOVIES & TV 2026” (30 ottobre – 2 novembre), sarà tributato uno speciale “Riconoscimento alla memoria”, per rendere omaggio alla sua straordinaria figura e al segno indelebile lasciato nel mondo dello sport.

Con Sabirzhan Ruziyev scompare dunque un autentico uomo di sport, che ha vissuto l’Olimpismo in tutte le sue dimensioni: atleta, campione, dirigente, educatore e promotore culturale. Una vita interamente dedicata allo sport e ai suoi valori più profondi.

Il Prof. Franco Ascani e tutta la “Famiglia FICTS” si stringono con profondo affetto alla famiglia e al mondo sportivo uzbeko, ricordando con gratitudine un amico, un uomo delle Istituzioni sportive e un protagonista del Movimento Olimpico che ha saputo trasformare i successi conquistati nello sport in un patrimonio da trasmettere alle generazioni future.

Il suo esempio e la sua eredità continueranno a vivere nello sport, nei giovani e nei valori olimpici che ha servito per tutta la vita.