Straordinario successo di partecipazione e di critica per la quinta edizione di “GenerAZIONE2026 – Trofei di Milano Cortina 2026” che ha celebrato la legacy di Milano Cortina 2026 attraverso sport, cultura, giovani e impresa. Il progetto educativo è stato realizzato e promosso dalla FICTS – Fédération Internationale Cinéma Télévision Sportifs (unica Federazione del settore, riconosciuta dal Comitato Internazionale Olimpico | presieduta dal Prof. Franco Ascani), in collaborazione e con il sostegno di Regione del Veneto, Camera di Commercio di Treviso-Belluno | Dolomiti (Presidente Mario Pozza), Camera di Commercio di Verona (Presidente Paolo Arena) e con il supporto dell’Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto.

Un impatto formativo senza precedenti

Il Progetto “GenerAZIONE2026 – Trofei di Milano Cortina 2026”, inserito nel programma educativo “Gen26” di Fondazione Milano Cortina 2026, ha raggiunto numeri da record nel 2026: 61.053 studenti partecipanti (di cui 15.100 ragazzi delle Scuole Venete) da 118 scuole dei territori Olimpici della Lombardia e del Veneto. L’iniziativa ha registrato, nelle cinque edizioni, la partecipazione di 52.000 studenti di 60 istituti scolastici di tutte le province del Veneto con un percorso che ha accompagnato gli studenti lungo l’intero anno scolastico. L’edizione 2026 brilla particolarmente per la partecipazione femminile che ha raggiunto il 52%.

I momenti clou a Treviso e Verona

Treviso e Verona hanno celebrato la quinta edizione di GenerAZIONE2026 con Cerimonie che hanno trasformato il Teatro Mario del Monaco (Treviso) e l’Auditorium Riccardo Borghero della Camera di Commercio di Verona in un palcoscenico internazionale dedicato ai giovani, allo sport, ai valori e alla legacy olimpica. Un momento di impatto emotivo che ha visto salire sul palco gli studenti. Accompagnati dai Dirigenti scolastici e dai Docenti, i ragazzi si sono alternati per il conferimento dei riconoscimenti e per testimoniare il lavoro creativo e la profonda riflessione dedicata ai valori olimpici durante l’intero anno scolastico.

Mario Pozza Presidente della Camera di Commercio Treviso-Belluno|Dolomiti è stato insignito dellaExcellence Guirlande d’Honneur” la più alta onorificenza della FICTS, considerata l’Oscar della TV e del Cinema sportivoper aver creduto e investito in un progetto che, anno dopo anno, ha saputo trasformare i Valori Olimpici in opportunità concrete di crescita per migliaia di giovani”.

Francesco Rossato Segretario Generale della Camera di Commercio Treviso-Belluno|Dolomiti è stato insignito del “Diamond d’Honneur FICTS”.

“Guirlande d’Honneur FICTS” per i “medagliati” dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano Cortina 2026: René De Silvestro (1 Oro, 2 Argenti, 1 Bronzo nello sci alpino paralimpico); Pietro Sighel (1 Oro, 1 Argento, 2 Bronzi nello Short Track); Lorenzo Sommariva (1 Argento nello Snowboard Cross). Premio per il Direttore Giacomo Spartaco Bertoletti per il cinquantesimo anniversario delle Riviste “Samurai” e “Sportivo” e per Rossano Galtarossa 1 Oro, 2 Argenti, 1 Bronzo nel canottaggio attuale Presidente della Federazione Italiana Canottaggio e V. Presidente del Comitato Olimpico della Regione Veneto).

Piazza Borsa a Treviso (dove ha sede la Camera di Commercio) è stata trasformata in un suggestivo spazio espositivo “en plein air” con la “Mostra Olimpica” con 324 foto oltre alla presenza dell’iconica mongolfiera di GenerAZIONE2026 per un viaggio emozionante tra le immagini e i valori che hanno segnato il cammino olimpico.  Un allestimento pensato per raccontare la magia dei Giochi e per rendere la Camera di Commercio Treviso-Belluno|Dolomiti un simbolico ponte tra presente e futuro olimpico.

Un confronto internazionale sull’eredità dei Giochi che lasciano nei territori ospitanti ha avuto luogo presso la DeLonghi Appliances di Mignagola (Treviso) con l’International Meeting “Legacy of the Games: A Heritage of Values” promosso dall’“OCS – Sport and Cultural values Observatory – La via dei Giochi” e dalla FICTS.

 

L’incontro ha visto la partecipazione di 40 delegati in rappresentanza dei 130 Paesi affiliati alla FICTS, oltre a figure di spicco del mondo olimpico, sportivo e culturale e rappresentanti di Fondazione Milano Cortina 2026. Il dibattito (19 interventi) è stato aperto da Khunying Patama Leeswadtrakul (IOC Member e Presidente World Badminton Federation), dal Prof. Franco Ascani (Membro Commissione Cultura del CIO) e da Francesco Ricci Bitti (IOC Honor Member).

L’Auditorium Riccardo Borghero della Camera di Commercio di Verona, gremito in ogni ordine di posto, ha fatto da cornice alla Cerimonia di Premiazione dei ragazzi: un momento di alto valore istituzionale che ha visto la presenza di Autorità, Testimonial e grandi Campioni olimpici e sportivi, tutti uniti nel riconoscere il merito e la creatività dei giovani protagonisti.

Sono intervenuti: Valentina Gagliardo, componente di Giunta della Camera di Commercio di Verona, Marco Riva Presidente di CONI Regione Lombardia e Membro Giunta Nazionale CONI, Valentina Marchei Presidente della Commissione Nazionale Atleti del CONI. Sono stati insigniti della “Guirlande d’Honneur” gli olimpionici: Chiara Betti (1 oro e 1 argento nello short track), Arianna Sighel (1 argento nella staffetta 3000m short track), Flora Tabanelli (1 bronzo nel big air), Federico Tomasoni (1 argento nello ski cross) e Federico Pellegrino (2 argenti nello sprint e 2 bronzi sprint a squadre | staffetta).

La “Piazza dell’Economia” è diventata teatro di un viaggio emozionale grazie all’”Olympic Vision Cube”, un’esperienza visiva coinvolgente, affiancata da una Mostra fotografiche con 240 foto olimpiche che hanno saputo tradurre il ricordo dei Giochi Olimpici in un’eredità viva, pulsante e tangibile.

A completare il percorso, la proiezione del docufilm “Il Sesto Cerchio”, prodotto dalla Camera di Commercio di Treviso-Belluno | Dolomiti e dalla FICTS, che racconta il progetto attraverso immagini, testimonianze e un linguaggio cinematografico. Un’opera che ha già ottenuto riconoscimenti ai Festival internazionali e che interpreta il “sesto cerchio” come l’anello invisibile che unisce sport, impresa e futuro.