Istituito nel 1983, il Premio “Guirlande d’Honneur”, che riproduce la Ghirlanda d’alloro dei vincitori dei primi Giochi Olimpici, viene assegnata alle migliori produzioni del Festival nelle rispettive categorie ed ai personaggi dello Sport, della Tv, del Cinema e del Giornalismo che “hanno svolto una significativa azione attraverso la promozione dell’immagine sportiva e dei valori culturali ed etici dello sport”.

Le opere sono valutate da una Giuria Internazionale presieduta da Andrew P. Luwandagga e composta da esponenti del cinema, della televisione, dei media, dello sport e della cultura dei Paesi che non partecipano al Festival che assegneranno per ogni Sezione: “Guirlande d’Honneur”, “Mention d’Honneur” e “Premi speciali”: Oleg    Shevchuk (Ucraina), Alfonso Arevolo (Bolivia), Dzautas Rimantas (Lithuania), Carlos Toliedo (Mexico), Selby Browne (Trinidad & Tobago). La Giuria per la Sezione “Giochi Olimpici e Valori Olimpici” è presieduta dal Dott. Philippe Blanchard, Direttore dell’Information Management Department del Comitato Internazionale Olimpico che assegnerà il Premio Candido Cannavò “per lo spirito olimpico” che sarà consegnato dal figlio Alessandro e dalla Signora Franca. Il “Premio Fondazione Chiesa – Panathlon International” viene assegnato all’“Opera prima”. La “Targa Bruno Beneck”, che costituisce il Premio della Critica, viene assegnata da una Giuria internazionale composta da critici cinematografici presenti al Festival. Il “Web Award” e l’“Audience Award” verranno assegnati dal pubblico. In palio il Medaglione del Presidente della Repubblica Italiana al vincitore assoluto e la Bicicletta Colnago per la miglior produzione.