A Milano, presso il Salone d’Onore di Casa Italia alla Triennale di Milano, nella cornice dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano Cortina 2026, la Commissione europea Rappresentanza Milano ha promosso un importante momento di dialogo sul ruolo dello sport come motore di salute, benessere e coesione sociale. Un talk dedicato alle politiche europee per lo sport, che ha offerto uno spaccato di come l’attività fisica sia diventata un pilastro di inclusione e coesione per l’Unione Europea.
Il Presidente della FICTS Prof. Franco Ascani, Membro della IOC Commission for Culture and Olympic Heritage | Presidente FICTS è stato il Moderatore. Citando gli Articoli 6 e 165 del Trattato sul funzionamento dell’Unione Europea ha ribadito la dimensione sociale dell’attività sportiva dichiarando che «L’olimpismo è uno stile di vita e lo sport è cittadinanza vissuta. È Europa in movimento».

Ad aprire i lavori è stata Claudia Colla, Capo della Rappresentanza della Commissione Europea per il Nord Italia, che ha illustrato la missione dell’istituzione sul territorio. Ha spiegato che la Commissione europea dispone in ogni capitale di una Rappresentanza il cui ruolo consiste nel fare da ponte tra i territori e Bruxelles attraverso tre principali ambiti di intervento: la diplomazia istituzionale; l’attività di “intelligence” e l’attuazione delle politiche comunitarie sul territorio.
Il Presidente del CONI, Luciano Buonfiglio, ha rimarcato l’importanza dei Giochi: “Le vittorie azzurre in questi giorni stanno dimostrando il valore della nostra programmazione. Dietro ogni medaglia c’è un sacrificio enorme”
Carola Mangiarotti, Vice Presidente CONI Regione Lombardia e figlia della leggenda della scherma Edoardo Mangiarotti ha ricordato il papà che, per 66 anni, ha detenuto il record di 13 medaglie vinte superato – a Milano Cortina 2026 – da Arianna Fontana.

Sull’eredità dei Giochi è intervenuto Domenico De Maio, Direttore Education & Culture della Fondazione Milano Cortina 2026: “Le Olimpiadi cambiano il DNA di un Paese. La nostra legacy è un’infrastruttura umana, fatta di docenti e persone che abbiamo formato”.
Il dibattito è entrato nel vivo degli aspetti tecnici e sociali con Georg Haeusler, Direttore for Cultura, Creatività e Sport della Commissione europea, che ha affrontato la «crisi della sedentarietà», rivelando che oltre il 50% dei giovani non pratica alcuna attività fisica.
Sono intervenuti i campioni olimpici: Diana Bacosi (tiro a volo) oro nello skeet a Rio 2016 e nello skeet a squadre misto a Parigi 2024 e Argento nello skeet a Tokyo 2020; Gabriele Rossetti (tiro a volo) oro nello skeet a Rio 2016 e nello skeet a squadre misto Parigi 2024; Valentina Rodini (canottaggio) oro a Tokyo 2020 nel doppio pesi leggeri

